L'attività finanziaria delle istituzioni scolastiche si svolge
sulla base di un unico documento contabile, detto programma annuale. Esso è predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto dalla
Giunta Esecutiva al Consiglio d'Istituto, con apposita relazione
e con il parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.
La relativa delibera è adottata dal Consiglio d'Istituto entro
il 15 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento.
Nella relazione sono illustrati gli obiettivi da realizzare, la
destinazione delle risorse, in coerenza con le previsioni del
Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.), e sono sinteticamente illustrati
i risultati della gestione in corso.
La gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche è improntata
a criteri di efficacia, efficienza ed economicità e si conforma
ai principi della trasparenza, annualità, universalità, integrità,
unità, veridicità. E' vietata la gestione di fondi al di fuori
del programma annuale.
Nel programma sono indicate tutte le entrate, aggregate secondo
la loro provenienza nonché gli stanziamenti di spesa, aggregati
per le esigenze del funzionamento amministrativo e didattico generale,
per i compensi spettanti al personale dipendente, per le spese
di investimento e per i singoli progetti da realizzare. Le spese
non possono superare, nel loro complessivo importo, le entrate.
Il programma è affisso all'albo dell'istituzione scolastica entro
quindici giorni dall'approvazione ed inserito nel sito web (dal D. I. 44/01 - Regolamento concernente le Istruzioni generali
sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche).