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Pieve a Socana 52016 Rassina
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telefax. 0575 591374
email: primariapieve@scuolacasentino.it |
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lunedì - venerdì: ore 8.15 - 12.45.
Le classi prime hanno 2 giorni lunghi per settimana ed una ulteriore attività pomeridiana per 10 settimane per progetto; in questi casi luscita è alle ore 16.10. Le classi terze hanno 3 giorni lunghi. Mensa: ore 12.45 - 13.50 |
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Innocenti Carla
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classi I A-B: Bini Antonella, Innocenti Carla, Pratesi Sandra
classi III A-B: Franchi Patrizia, Moretti Chiara, Pireddu Daniela, Scarpa Silvia Docente Laboratori teatrali: Giannini Laura |
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classe I: 27 h obbligatorie (italiano, storia, geografia, inglese, matematica, scienze, informatica,
arte, musica, scienze motorie, religione cattolica) + 1 opzionale (drammatizzazione,videofumetto e arte)
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Docente referente: Moretti Chiara
Docenti partecipanti: Bini Antonella, Pratesi Alessandra., Franchi Patrizia, Pireddu
Daniela, Innocenti Carla
Obiettivi: Favorire momenti di conoscenza, di scambio e di crescita fra i
bambini delle classi coinvolte nel progetto. Migliorare il rapporto
con il computer. Familiarizzare con il programma Power Point
Il progetto si propone di produrre una presentazione Power Point
utilizzando il lavoro di analisi del testo "Il canto dei sei uccelli"
che viene proposto ai bambini delle classi prime, non solo nel
lavoro didattico delle ore curricolari, ma anche come testo dello
spettacolo teatrale che verrà organizzato durante le ore del Progetto
di ampliamento dellofferta formativa. Gli alunni delle classi
prime, una volta familiarizzato con il programma di grafica Paint,
produrranno disegni relativi alla storia del libro, da inserire
nella presentazione. I bambini di terza si occuperanno di curare
tutta la parte informatica del progetto, cioè la vera e propria
realizzazione della presentazione. Utilizzando lo scanner, i documenti
precedentemente salvati, creati con altri programmi o scaricati
da internet, potranno divertirsi ad inserire immagini e a realizzare
in una prospettiva ludica un documento multimediale.
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
Arte e immagine: utilizzare tecniche grafiche e pittoriche a fini espressivi
Tecnologia e informatica: disegnare adoperando semplici programmi di grafica; inserire
nei testi le immagini realizzate.
Tempistica/durata: il lavoro nellaula multimediale si svolgerà unora la settimana
per classe, durante il secondo quadrimestre.
Prodotto finale: alla fine del percorso si prevede di produrre un CD e darne una
copia ad ogni bambino.
Destinatari: Classi: III A, III B
Docente referente: Pireddu Daniela
Docenti partecipanti: Franchi Patrizia, Moretti Chiara
Obiettivi: acquisizione di una corretta educazione alimentare; stimolare
lattenzione dei bambini sullimportanza di mangiare le verdure.
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali: attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute
nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita.
Le attività da svolgere nel corso del progetto saranno sempre
collegate alla didattica e alla programmazione annuale, in modo
anche trasversale. Ogni proposta sarà finalizzata allapprofondimento
dei diversi alimenti, non trascurando riferimenti storici, geografici
ed etnici, tenendo conto del patrimonio di conoscenze già possedute
dagli alunni.
Tempistica/durata: novembre 2005 aprile 2006
Prodotto finale: realizzazione di un quadernone cartonato come raccoglitore di
tutte le attività svolte.
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Fiabilandia | 05.05.06 |
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Firenze | 03.05.06 |
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Largo Champcevinel - 52016 Rassina
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tel 0575 592051-591118 - fax 0575 592821
email: primariarassina@scuolacasentino.it |
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lunedì - venerdì: ore 8.15 - 12.40 sabato: ore 8.15 - 12.00.
Ogni classe ha due rientri pomeridiani per settimana ed un ulteriore rientro per 10/11 settimane per progetto; in tal caso luscita è alle ore 16,45. Mensa: ore 12.40 - 13.55. |
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Fabio Giovannini
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Classe IIA - IIB: Paola Stocchi, Attilio Fantini, Antonella Fabbrini Classe IV: Monica Banchetti, Anna Ferri, Rossella Menichetti, Fabio Giovannini, Classi V: Monica Banchetti, Fabio Giovannini, Rossella Menichetti. Ref. progetti ampliamento offerta formativa: Laura Giannini Insegnanti di sostegno: Mirella Ionta |
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classe II: 27 h obbligatorie (italiano, storia, geografia, inglese, matematica, scienze, informatica,
arte, musica, scienze motorie, religione cattolica) + 1 opzionale (LARSA) classi IV V: 27 h obbligatorie (italiano, storia, geografia, inglese, matematica, scienze, informatica, arte, musica, scienze motorie, religione cattolica) + 3 opzionali (LARSA arte, musica, italiano e matematica) + 20 opzionali facoltative (progetti ampliamento offerta formativa |
Destinatari: Classi: IV, V
Docente referenti: Menichetti Rossella
Docenti partecipanti: Ferri Anna, Giovannini Fabio,
Esperti esterni: Corrado Mugnai, volontario Pubblica Assistenza
Obiettivi: sviluppare un comportamento responsabile nella scelta dei cibi;
conoscere gli effetti di un'alimentazione eccessiva e di un'alimentazione
insufficienti; riconoscere l'importanza dell'alimentazione; cogliere
la relazione tra cibo, ambiente e salute; conoscere l'importanza
e la funzione dei vari alimenti; conoscere l'importanza di un'alimentazione
varia ed equilibrata; conoscere la storia del grano e la sua trasformazione; controllare il consumo di dolci; scoprire il valore nutritivo
di alcuni alimenti (latte e uovo); fornire agli alunni uneducazione
alimentare sana e soprattutto dar loro una giusta abitudine di
vita; acquisire la capacità di operare una corretta distribuzione
dei pasti nellarco della giornata.
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali: fabbisogno calorico medio dei vari nutrienti, rapporto alimentazione-benessere-realizzazione
personale. Le attività proposte sono: classificazione degli alimenti
e individuazione delle peculiarità proteiche, energetiche, protettive;
capire limportanza di unalimentazione varia ed equilibrata;
descrivere la propria alimentazione e confrontarsi con gli altri;
stabilire differenze fra le forme e possibilità di alimentazione
fra persone di diversa etnia; confronto con lalimentazione dellantica
Roma e dei popoli antichi
Tempistica/durata: febbraio-marzo, lezioni frontali di due ore per tre interventi
in ciascuna classe
Prodotto finale: cartelloni, disegni, testo collettivo
Destinatari: classi IV, V
Docente referente: Anna Ferri
Docenti partecipanti: Rossella Menichetti, Fabio Giovannini
Esperti esterni: Corrado Mugnai, volontario Pubblica Assistenza
Il progetto tende a favorire linserimento nella scuola primaria
di un programma di educazione incentrato sui rischi naturali dellambiente
domestico e scolastico, che coinvolga anche laspetto comportamentale:
Obiettivi: migliorare i comportamenti in situazioni di pericolo.
Riferimenti alle Indicazioni nazionali: partecipare alla eleborazione del progetto "Sicurezza della scuola".
Mettere in atto comportamenti corretti in situazioni di pericolo
ambientale e personale.
Le attività consistono nel: conoscere i comportamenti da tenere
in caso di incendi o calamità naturale, conoscere alcuni organismi
preposti alla sicurezza del cittadino (Vigili del fuoco Carabinieri
- Protezione Civile).
Sono previste una Visita alla caserma dei Vigili del Fuoco di
Arezzo e una visita agli uffici della Prefettura.
Tempistica/durata: novembre - dicembre, lezioni frontali di due ore per tre interventi
in ciascuna classe
Prodotto finale: realizzazione di cartelloni, disegni, testo collettivo
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Civita di Bagnoregio - Bomarzo - Cascata delle Marmore |
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Genova: acquario e visita alla città |
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Genova: acquario e visita alla città |
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Capo d'Arno - Lago degli Idoli |
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Il progetto, che prevede unorganizzazione modulare ed oraria
specifica, comprende attività che spaziano dallanimazione alla
drammatizzazione, al laboratorio didattico di arti figurative.
Nella scuola primaria il gioco riveste infatti unimportanza particolare,
perché il bambino, interpretando un ruolo e fingendo di essere
qualcun altro, compie un percorso fantastico per il raggiungimento,
oltre che di ulteriori traguardi cognitivi, di nuovi strumenti
per esprimere le proprie emozioni. Il teatro nella scuola primaria
deve tener conto dei ritmi, dei tempi di attenzione, della capacità
di percezione del bambino, per dar forza allimmaginario senza
disancorare lalunno dal senso di realtà che sta faticosamente
conquistando.
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Le varie forme darte, la pittura in particolare, rappresentano
un fondamentale canale espressivo, parallelo a quello verbale
e scritto; per questo è importante avviare i bambini alla scoperta
della possibilità creative offerte dagli strumenti delle arti
grafiche. Queste attività dovranno essere un arricchimento ed
un ampliamento, attraverso linguaggi e tecniche diversi, di quelle
obbligatorie.
Obiettivi: rapportarsi con il mondo e con gli altri attraverso il corpo; scoprire e padroneggiare linguaggi diversi da quello verbale; conoscere ed esprimere le proprie emozioni, per acquisirne così un maggior controllo, tramite lespressione teatrale; Il percorso, in stretto rapporto con le discipline curricolari, viene inteso in uno spirito di collaborazione reciproca e programmato nei contenuti fondamentali allinizio dellanno scolastico e recepito nellambito delle unità di apprendimento delle varie classi, in modo da essere un reale ampliamento dellofferta formativa. La realizzazione di ogni progetto prevede un periodo di 10 settimane in cui verrà effettuato un rientro settimanale pomeridiano di due ore e un quarto |
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Destinatari: Classi: IA, IB
Docente referente: Giannini Laura
Docenti partecipanti: Innocenti Carla, Bini Alessandra, Pratesi Alessandra.
Esperti esterni: Sergio Fiorini della Associazione "Archimenia"
Obiettivi: completa comprensione del testo e dei valori cui dà voce.
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
Italiano: leggere, comprendere e memorizzare brevi testi tratti dalla
letteratura per linfanzia riconoscere la successione delle azioni
in una storia.
Musica: utilizzare la voce, il proprio corpo e oggetti vari, a partire
da stimoli musicali e motori in giochi, situazioni e storie, per
espressioni parlate, recitate e cantate.
Scienze motorie: utilizzare il corpo e il movimento per rappresentare situazioni
comunicative reali e fantastiche.
I bambini metteranno in scena un testo già utilizzato in classe
nel percorso di scoperta della lettura, sperimentando nuovi canali
espressivi per affrontare lo stesso argomento.
Si tratta della storia di una bambina africana che riceve in dono
un flauto e del suo percorso per riempirlo" di musica.
Tempistica/durata: 10 incontri di due ore e un quarto, una volta alla settimana,
dal 28 marzo al 30 maggio 2006.
Prodotto finale: realizzazione di una rappresentazione teatrale a fine anno scolastico,
che faccia partecipi le famiglie e la comunità del lavoro degli
alunni.
Docente referente: Giannini Laura
Docenti partecipanti: Fabbrini Antonella, Fantini Attilio, Stocchi Paola
Esperti esterni: Sergio Fiorini dellAssociazione Archimenia
Obiettivi : completa comprensione dei testi e dei valori cui danno voce.
Attraverso la rappresentazione ed il canto si prevede che i bambini
acquistino una maggiore consapevolezza del proprio potenziale
espressivo e che assimilino pienamente il messaggio del testo.
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
Italiano: comprendere il significato di semplici testi scritti riconoscendone
la funzione e individuandone gli elementi essenziali.
Scienze motorie: cooperare allinterno di un gruppo e utilizzare il linguaggio
gestuale e motorio per comunicare, individualmente e collettivamente,
stati danimo, idee, situazioni, ecc
Gli alunni saranno coinvolti nella messa in scena di una novella
tratta dal libro di R. Piumini "Il pifferaio di Pienza".
Tempistica/durata: 10 incontri di due ore e un quarto, una volta alla settimana,
dal 10 marzo al 19 maggio 2006.
Prodotto finale: realizzazione di una rappresentazione teatrale a fine anno scolastico,
che faccia partecipi le famiglie e la comunità del lavoro degli
alunni.
Destinatari: Classe IIIA
Docente referente: Giannini Laura
Docenti partecipanti: Moretti Chiara, Franchi P. Pireddu Daniela
Obiettivi: lalunno riconosce le opere principali dellartista, sa esprimere
le emozioni che suscitano in lui e, eventualmente, riferire episodi
della vita dellartista legati a tali opere; avvicinare allarte
i bambini, rendendola loro il più possibile accessibile e familiare,
tramite storie che umanizzino i grandi personaggi e attività artistiche
che offrano agli alunni la possibilità di sperimentare direttamente
il piacere di creare e riprodurre immagini. A conclusione del
lavoro si prevede una visita a Firenze, per vedere da vicino opere
e luoghi leonardeschi.
Riferimenti alle Indicazioni nazionali:
Italiano: comprendere il significato di semplici testi scritti riconoscendone
la funzione ed individuandone gli elementi essenziali.
Arte e immagine: utilizzare tecniche grafiche e pittoriche a fini espressivi.
Scienze motorie: cooperare allinterno di un gruppo e utilizzare il linguaggio
gestuale e motorio per comunicare, individualmente e collettivamente,
stati danimo, idee, situazioni, ecc
Il progetto prevede la drammatizzazione del libro "Quel genio
di Leonardo" di G. Visconti e B. Landmann, che presenta il grande
pittore e scienziato del Rinascimento con gli occhi di un suo
ragazzo di bottega. In questo modo gli alunni affronteranno gli
aspetti e le opere principali della personalità di Leonardo da
Vinci, sia nella coinvolgente esperienza della messa in scena,
sia nellanalisi e nella riproduzione-rivisitazione di alcune
sue opere.
Tempistica/durata: 10 incontri di due ore e un quarto, una volta alla settimana,
dal 15 dicembre 2005 al 23 febbraio 2006.
Prodotto finale: realizzazione di una rappresentazione teatrale a fine anno scolastico,
che faccia partecipi le famiglie e la comunità del lavoro degli
alunni.
Docente referente: Giannini Laura
Docenti partecipanti: Moretti Chiara, Franchi P. Pireddu Daniela
Obiettivi: lalunno riconosce le opere principali di Giotto, sa esprimere
le emozioni che suscitano in lui e, eventualmente, riferire episodi
della vita dellartista legati a tali opere; avvicinare allarte
i bambini, rendendola loro il più possibile accessibile e familiare,
tramite storie che umanizzino i grandi personaggi e attività artistiche
che offrano agli alunni la possibilità di sperimentare direttamente
il piacere di creare e riprodurre immagini.
A conclusione del lavoro si prevede una visita al museo degli
Uffizi a Firenze, per vedere da vicino alcune opere del celebre
pittore e in tale occasione potrà essere valutato il grado di assimilazione di determinati parametri di lettura dellimmagine.
Riferimenti alle Indicazioni nazionali:
Italiano: comprendere il significato di semplici testi scritti riconoscendone
la funzione e individuandone gli elementi essenziali.
Arte e immagine: utilizzare tecniche grafiche e pittoriche a fini espressivi.
Scienze motorie: cooperare allinterno di un gruppo e utilizzare il linguaggio
gestuale e motorio per comunicare, individualmente e collettivamente,
stati danimo, idee, situazioni, ecc
Il progetto prevede la drammatizzazione del libro "Un bambino
di nome Giotto" di P. Guarnieri e B. Landmann, che narra linfanzia,
avvolta nelle leggenda, di questo grande pittore del Medioevo
e il suo ingresso nella bottega di Cimabue. Gli alunni prenderanno
in esame la personalità di Giotto, sia nella coinvolgente esperienza
della messa in scena, sia nellanalisi e nella riproduzione-rivisitazione
di alcune sue opere.
Tempistica/durata: 10 incontri di due ore e un quarto, una volta alla settimana,
dal 9 marzo al 18 maggio 2006
Prodotto finale: realizzazione di una rappresentazione teatrale a fine anno scolastico,
che faccia partecipi le famiglie e la comunità del lavoro degli
alunni.
Destinatari: Classe V
Docente referente: Laura Giannini
Docenti partecipanti: Menichetti Rossella, Giovannin Fabio, Banchetti Monica
Esperti esterni: C.R.E.D. della Comunità Montana del Casentino
Obiettivi: gli alunni dovranno essere in grado di padroneggiare con un
certo grado di sicurezza i dati più importanti da loro eleborati
e inseriti nel CD ROM.
Ci si aspetta di infondere nei ragazzi una maggiore consapevolezza
delle proprie radici, un orientamento più sicuro nel territorio
che li circonda ed un consolidamento delle coordinate storiche
riguardanti questo periodo. Lintero progetto sarà teso ad instillare
un atteggiamento di rispetto nei riguardi del patrimonio archeologico.
Riferimenti alle Indicazioni nazionali:
Italiano: riferire oralmente su un argomento di studio, consultare, estrapolare
dati e parti specifiche da testi legati a progetti di studio e
di ricerca, ricercare le informazioni generali in funzione di
una sintesi, produrre testi scritti coesi e coerenti per esporre
argomenti noti, produrre una sintesi orale/scritta efficace e
significativa.
Storia: conoscere ed usare termini specifici del linguaggio disciplinare,
collocare nello spazio gli eventi, individuando i possibili nessi
tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio,
scoprire radici storiche antiche della realtà locale.
Geografia: lo spazio fisico: la morfologia, lidrografia e il clima;lo
spazio economico e le risorse; orientarsi e muoversi nello spazio,
utilizzando piante e carte.
Aspetti storici connessi alla matematica: sistemi di scrittura non posizionali, le cifre romane.
Tecnologia e informatica: approfondire ed estendere luso della videoscrittura; consultare
opere multimediali.
Arte ed immagine: concetto di tutela e salvaguardia delle opere darte e dei beni
ambientali e paesaggistici del proprio territorio; analizzare,
classificare ed apprezzare i beni del patrimonio artistico-culturale
presenti sul proprio territorio.
Il progetto si aprirà con una visita allaltare di Pieve a Socana,
dove gli alunni saranno guidati nellindividuazione dei vari temi
da trattare riguardo alla presenza etrusca in Casentino, facendo
in modo che si orientino nello spazio e nel tempo. Durante gli
incontri in classe si procederà ad approfondire i vari aspetti
della civiltà etrusca tramite le ricerche dei ragazzi, per poi
riconoscere queste caratteristiche, ed eventuali peculiarità,
nelle testimonianze presenti in Casentino. Il lavoro sarà arricchito
il più possibile da osservazioni, ipotesi, disegni e pensieri
della classe e dei singoli bambini.
Tempistica/durata: 10 incontri di due ore e un quarto, una volta alla settimana,
dal 30 settembre al 2 dicembre 2005
Prodotto finale: questa esperienza si concretizzerà in un CD ROM dallo stesso
titolo del progetto, i cui contenuti saranno interamente elaborati
dai ragazzi sotto la guida dellinsegnante ed il supporto tecnico
del C.R.E.D.
Destinatari: Classe: IV B
Docente referente: Giannini Laura
Docenti partecipanti: Ferri Anna, Giovannini Fabio, Menichetti Rossella
Obiettivi: i ragazzi dovranno essere in grado di cogliere il significato
e lo humour del testo, memorizzare ed interpretare la parte assegnata loro.
Con questo progetto si cerca di rendere ancora più stimolante
lo studio delle antiche civiltà e di far raggiungere a tutti gli
allievi, con mezzi espressivi normalmente poco usati a scuola,
una nuova consapevolezza delle proprie potenzialità.
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
Italiano: comprendere la varietà di forme testuali relative ai differenti
generi letterari. Memorizzare per recitare. Elaborare in modo
creativo testi di vario tipo.
Storia: La maturità di una grande civiltà dellAntico Oriente: lEgitto.
Individuare gli anacronismi presenti nel testo.
Musica e espressione corporea: usare le risorse espressive della vocalità nella lettura, recitazione
e drammatizzazione di testi.
I ragazzi prenderanno in esame il testo teatrale di A. Campanile
"La lettera di Ramesse", ambientato nellAntico Egitto ma infarcito
di anacronismi e situazioni comiche. Il testo sarà poi rappresentato
dalla classe.