scuola secondaria di 1° grado di Rassina

1. L'ingresso alla sede dell'Istituto
2. L'Istituto è stato intitolato nel 2003 a Guido Monaco, il grande pedagogo medievale della musica, che ebbe origine a Talla
3. La scuola secondaria di 1° grado di Rassina
4. La palestra, adiacente alla scuola secondaria
5. La segreteria alunni
6. Il laboratorio multimediale

indirizzo
Largo Champcevinel - 52016 Rassina
contatti
tel. 0575 592051-591118 - fax 0575 592021
email: secondariarassina@scuolacasentino.it
orario
lunedì - sabato: ore 8.20 — 13.25
docente collaboratore
Simone Falsini
docenti
Lettere: M. Francesca Raja (IIA-IA), Giuliana Venturini (IIIA-IA), Alida Biagiotti (IIB-IB), Giuseppe Mori (IIIB-IB)
Matematica e scienze: Simone Falsini (IA IIA IIIA), Danilo Tassini (IB IIB IIIB)
Inglese: Sonia Pancolini (tutte le classi)
Francese:
Mirella Basagni (IA IB)
Arte e immagine:
Concetta Apostolico (tutte le classi)
Musica:
Alessandro Cagnacci (tutte le classi)
Scienze motorie:
Lucio Benni (tutte le classi)
Tecnologia e informatica:
Daniele Fognani (tutte le classi)
Religione cattolica:
Leonardo Magnani (tutte le classi)
Sostegno:
Enrico Ricci (I-II A), Alessandra Badii (IIIA), Emanuela Biggeri (IB)
offerta formativa
- classe I e II: 27h obbligatorie (italiano, storia, geografia, inglese, francese, matematica, scienze, informatica, arte, musica, scienze motorie, religione cattolica) + 3 opzionali (LARSA italiano/matematica, LARSA matematica/informatica, inglese)
-
classi III: 30 h settimanali (ex tempo normale, lingua straniera: inglese)

 

ATTIVITA' PROGETTUALI

Destinatari: Classi I, II, III A e B
Docente referente:
Badii Alessandra
Docenti partecipanti:
Apostolico Concetta, Biagiotti Alida, Magnani Leonardo, Mori Giuseppe, Pancolini Sonia, Raja Mariafrancesca, Venturini Giuliana
Il successo ottenuto lo scorso anno scolastico nella realizzazione del giornalino tematico e il coinvolgimento emotivo che gli alunni hanno dimostrato nella finalità della produzione (il ricavato della vendita donato in beneficenza), è la premessa per offrire alla nuova utenza l’opportunità di ripetere tale esperienza. Il progetto ha l’ambizione di ampliare le conoscenze e le riflessioni degli alunni su tematiche di attualità .
Obiettivi:
produrre testi adeguati sulla base di una tematica scelta; produrre elaborati grafici contestuali al tema; riportare gli articoli in formato telematico; impaginare gli articoli; gestire le immagini (essere in grado di utilizzare scanner, macchina digitale).
Le attività proposte dal progetto sono aperte a tutte le classi. Ciascun alunno, in base alle proprie capacità, dovrà essere in grado di ricercare materiale e sintetizzare i dati raccolti in un trafiletto. La scelta del materiale sarà fatta da ciascun insegnante della propria classe. Gli elaborati scritti e/o rappresentati graficamente, saranno tradotti in materiale informatico e produzione cartacea.
La produzione cartacea, sarà messa in vendita assieme al biglietto della lotteria organizzata nel mese di dicembre. Ad ogni classe sarà assegnato un tema.
Tempistica/durata:
da novembre a marzo
Prodotto finale:
produzione del giornalino della scuola da destinare alla vendita il cui ricavato sarà donato all’ospedale COSO di Ouagadougou in Burkina Faso

Destinatari: Classi: I, II, III A e B
Docente referente:
Pancolini Sonia
Esperti esterni:
insegnante madrelingua inglese
Obiettivi:
potenziare la lingua orale inglese; migliorare la comprensione orale; migliorare la lingua parlata
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
approfondimento delle funzioni già conosciute e introduzione di funzioni
Le attività proposte nel corso del progetto consistono nell’interagire in brevi conversazioni concernenti situazioni di vita quotidiana ed argomenti familiari e nel descrivere o presentare oralmente in forma articolata e con sicurezza persone, situazioni di vita quotidiana
Tempistica/durata:
due mesi circa per un totale di 30 ore
Prodotto finale:
drammatizzazione

Docente referente: Tassini Danilo
Docenti partecipanti:
Falsini Simone, Giorni Fabiana, Biggeri Emmanuela.
Esperti esterni:
Cred, Comunità Montana del Casentino
Obiettivi:
acquisizione di conoscenze sul problema della tutela della biodiversità a livello globale, nazionale, locale; riconoscimento della funzione di un Parco Nazionale in generale e del biotopo stagno in particolare.

Riferimenti alle Indicazioni Nazionali: progettare e realizzare visite guidate ed esperienze di studi, riconoscere in situazione gli interventi delle Istituzioni pubbliche e non che si occupano di problemi ambientali, cogliere il collegamento tra locale e globale nei comportamenti individuali: il contributo di ciascuno alla soluzione dei problemi di tutti.
Il progetto rientra nel Programma regionale per l’informazione, la formazione e l’educazione ambientale (Infea) ed è svolto in collaborazione con la Comunità Montana del Casentino servizio Cred. Il progetto prevede lo studio di un biotopo particolare come lo stagno, inteso come volano per poi allargare sull’importanza della biodiversità naturale e sul problema della sua tutela. Le attività proposte consistono in 2-3 uscite per lo studio di un piccolo ma interessante stagno posto nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in prossimità del Centro di Educazione Ambientale di Asqua. Lo studio verrà condotto anche con l’ausilio di una telecamera subacquea telecomandata (messa a disposizione dal Cred). Gli alunni potranno manovrare la telecamera per "esplorare" in maniera assolutamente innovativa e qualificante l’ecosistema in questione. Lezioni in classe prepareranno, analizzeranno e concluderanno il progetto.
Tempistica/durata:
anno scolastico 2005-2006. Ore previste complessivamente 30 circa.
Prodotto finale:
elaborati, disegni degli alunni e documentazione fotografica da proporre anche all’attenzione delle famiglie sia su supporto cartaceo che informatico.

Docente referente: Magnani Leonardo
Docenti partecipanti:
Apostolico Concetta, Fognani Daniele
Obiettivi:
conoscere il significato del Natale; conoscere la storia del presepio; conoscere le differenze tra tipologie di presepio (storico e popolare); conoscere le tecniche per la costruzione del presepio; conoscere i personaggi del presepio; conoscere i racconti, le poesie e la letteratura riguardante il presepio; conoscere i meccanismi di illuminazione e di movimento; conoscere le tecniche di pittura; conoscere il Natale cristiano con gli occhi delle altre religioni.
La situazione sociale e culturale che abbiamo oggi in Italia, ed in particolare nella scuola statale, porta spesso agli onori della cronaca, polemiche riguardanti la presenza o meno, all’interno delle strutture pubbliche, di simboli appartenenti ad una tradizione religiosa, in particolare quella cattolica, in un contesto che vede altresì la presenza di immigrati appartenenti a religioni diverse. Spesso si ritiene, quindi, che per evitare offese a coloro che vivono la realtà italiana, sia giusto omettere la presenza di simboli riconducibili direttamente alla religione cattolica. Il presepio, in quanto rappresentazione della nascita di Gesù Cristo è caduto sotto questa logica. Questo progetto ha l’intento di presentare il presepio, invece, come il simbolo di un incontro tra diverse realtà a volte parallele, opposte o complementari. All’interno del presepio ritroviamo infatti personaggi appartenenti a varie religioni: all’ebraismo (i pastori, Maria e Giuseppe, lo stesso Gesù), allo Zoroastrismo (i Re Magi), alla religione romana. È quindi, innanzitutto, un luogo di incontro. Per i cristiani, poi, è la rappresentazione dell’incontro tra gli uomini e Dio. L’azione educativa nel costruire e nel comprendere la complessa simbologia del presepio, sta nel vederlo non come simbolo ottundente verso coloro che non conoscono le tradizioni italiane e cattoliche, ma al contrario occasione di confronto nel rispetto derivato dalla reciproca conoscenza. A questo si aggiunga la acquisizione di competenze riguardanti tecniche di pittura e di manifattura, oltre a conoscere i meccanismi di illuminazione e di movimento utili per la loro installazione nel presepio. Il presepio sarà ultimato in tre anni, ma ogni anno sarà completato per il Natale, pur non prevedendo la presenza di tutti gli elementi che saranno inseriti nell’arco del triennio.
Il progetto ha durata triennale e prevede la collaborazione degli insegnanti di Arte e Immagine, di Tecnologia e Informatica e di I.R.C. secondo lo schema qui di seguito riportato e l’incontro con un insegnante dell’Istituto d’Arte di Arezzo ed è destinato alle attuali classi prime. È prevista, inoltre, la possibilità di uscite e visite di istruzione nei luoghi ritenuti importanti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

ARTE E IMMAGINE
TECNOLOGIA E INFORMATICA
I.R.C.
I ANNO
I ANNO
I ANNO
Il paesaggio
La prospettiva
Le proporzioni
Il fondale
Il presepe storico e popolare
Planimetria
Progetto: Disegno Tecnico
Costruzione dell’impalcato: Tecniche di Costruzione

 

Cos’è il Natale per i cristiani Cos’è il presepio
I primi presepi
Le nascite dei fondatori delle religioni
II ANNO
II ANNO
II ANNO
I personaggi
La vegetazione
La costruzione delle statuine
La costruzione delle case e del paesaggio, la capanne e la grotta
Il presepio di Francesco d’Assisi
La scoperta dell’Altro nel presepio
Le culture e le tradizioni presenti nel presepio, i Vangeli apocrifi
III ANNO
III ANNO
III ANNO
Gli animali nel presepio
I vestiti dei personaggi
I colori del presepio
Le pompe e il loro movimento
L’illuminazione
Le religioni ed il presepio
Il Corano e la nascita di Gesù, Il Vangelo e la nascita di Gesù Cristo
L’ebraismo e lo Zoroastrismo
I simboli del presepio

 

Docente referente: Apostolico Concetta
Docenti partecipanti:
Magnani Leonardo, Cagnacci Alessandro
Destinatari:
Classi II A e II B
La realtà che stiamo vivendo ci porta a contatto con persone di ogni etnia e religione. La presenza di varie fenomenologie religiose si manifesta anche nella costruzione di luoghi di culto appartenenti alle religioni più varie che si vanno ad assommare ai luoghi di culto cristiani già presenti nel territorio. Conoscere il territorio dove gli alunni vivono passa anche attraverso la conoscenza dei luoghi di culto che vi sorgono. Rassina ed il Casentino in generale presentano varie tipologie: crediamo sia importante saper riconoscere tali luoghi come presenza di ricerca del divino e come luoghi di preghiera utili alla convivenza pacifica e rispettosa. Così come è importante riconoscere i luoghi che testimoniano come, là dove oggi sorgono chiese, un tempo sorgevano altri templi deputati alla preghiera da parte di religioni quali quella etrusca e quella romana. Questo progetto, di durata triennale, è al suo secondo anno e, durante l’anno precedente, è stata organizzata la visita dei luoghi di culto esistenti nel comune di Rassina-Castelfocognano, quali l’Ara Etrusca e la pieve romanica di Pieve a Socana e la Pagoda buddhista di Castelfocognano, primo tempio buddhista costruito in Italia. Tale progetto prevede la collaborazione dei docenti di Arte e Immagine, Musica e I.R.C. ed è destinato alle attuali classi seconde. Sono previste uscite e visite guidate per la conoscenza di tali luoghi.
Obiettivi:
conoscere il territorio tramite i luoghi di culto che ci sorgono; conoscere le caratteristiche architettoniche dei luoghi di culto visitati; conoscere le differenze tra i vari tipi di architettura; conoscere i vari tipi di musica sacra; conoscere le forme di aggregazione religiosa; riconoscere nelle chiese e nei templi il luogo di un contatto con il divino e della presa di coscienza della necessità di comunione tra i popoli

IMMAGINE E ARTE
MUSICA
I.R.C.
I ANNO
I ANNO
I ANNO
L’arte etrusca
L’arte romana
L’arte paleocristiana
La pieve romanica
Definizione di un cd-rom riguardante la visita effettuata a Pieve a Socana e a Castelfocognano La religione etrusca
La religione romana
Il Buddhismo
Il Cristianesimo
II ANNO
II ANNO
II ANNO
Le pievi e i monasteri
L’arte medievale
Il canto gregoriano
Realizzazione di un cd-rom riguardante le pievi romaniche e i monasteri visitati in Casentino
Il monachesimo
La confessione cristiano-ortodossa
III ANNO
III ANNO
III ANNO
L’arte del Rinascimento italiano La musica ebraica
Realizzazione di un cd-rom riguardante la visita della Moschea di Roma, della Sinagoga di Roma e di San Pietro
La preghiera degli ebrei e il loro luogo di culto
La preghiera degli islamici e il loro luogo di culto
La preghiera dei cristiani e il loro luogo di culto

Sono previste uscite, durante il primo anno (già effettuate) alla Pieve e all’Ara Etrusca di Pieve a Socana ed alla Pagoda di Castelfocognano, durante il secondo anno, destinate alla visite delle più importanti pievi romaniche casentinesi e del Monastero di Camaldoli. E’ possibile anche la visita di istruzione alla Chiesa ortodossa di Firenze. Nel terzo anno è prevista la visita di istruzione a Roma per vedere la grande Moschea, la Sinagoga e la cattedrale di San Pietro in Vaticano.

Destinatari: classi IA, IIA, IIIA, IB, IIB, IIIB
Docente referente:
Raja Mariafrancesca
Docenti partecipanti:
Apostolico Concetta, Badii Alessandra, Biagiotti Alida, Cagnacci Alessandro, Mori Giuseppe, Rici Enrico, Venturini Giuliana
Esperti esterni:
N.A.T.A per un totale di 40 ore nelle classi seconde.
Obiettivi:
scoprire sé stessi attraverso il linguaggio non verbale; accrescere nel gruppo il senso di appartenenza; stimolare il confronto e la collaborazione
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
adoperare per esprimersi e comunicare con gli altri anche codici diversi dalla parola (teatro); leggere opere e collocarle storicamente; distinguere gli elementi caratterizzanti i vari tipi di testi; rimanipolare testi letterari applicando manipolazioni stilistiche.
Le attività si svolgono attraverso lezioni di dizione, mimica e postura, successivamente viene introdotta la storia del teatro come genere letterario, per passare poi al lavoro sul segmento di un testo e alla sceneggiatura.
Tempistica/durata:
II quadrimestre
Prodotto finale:
rappresentazione di parodie del mito antico con attualizzazioni contemporanee (I), novelle di Boccaccio II), Promessi sposi (III)

Destinatari: Classi II B, III A, III B
Docente referente:
Venturini Giuliana
Docenti partecipanti:
Badii Alessandra, Biagiotti Alida, Mori Giuseppe
Il progetto prevede l’adesione all’iniziativa denominata " Repubblica scuola" proposta dalla testata giornalistica La Repubblica e sorta nell’ambito delle proposte di "Giornale @.scuola" che è una associazione per la diffusione della cultura e della lettura del quotidiano nelle scuole.
Obiettivi:
conoscere la struttura del giornale; comprendere il ruolo del quotidiano nella diffusione delle informazioni e delle idee; riconoscere varie tipologie di articoli giornalistici; scrivere articoli per il giornalino scolastico
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali: comprendere le principali caratteristiche testuali dei quotidiani, comprendere e interpretare vari tipi di testo. Il progetto prevede la distribuzione gratutita di un adeguato numero di copie del quotidiano per ciascuna classe partecipante al progetto e l’accesso ad un portale Internet.
Tempistica/durata:
da dicembre a maggio
Prodotto finale:
creazione di un semplice web-giornale di istituto sul portale kataweb con articoli, racconti, poesie, disegni.

Destinatari: classe II A
Docente referente:
Raja Mariafrancesca
Obiettivi:
consolidare l’identità dei ragazzi attraverso il racconto di sé; lavorare insieme attuando pratiche di ascolto attivo; cooperazione per un fine comune; divisione dei compiti e valorizzazione delle diversità; rinforzare le capacità narrative
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
rinforzare le competenze lessicali, capacità di esprimere e connotare i vissuti, sviluppare la creatività, usare programmi di videoscrittura.
Le attività consistono nell’inventare delle storie di animali e scriverle utilizzando diversi stili.
Tempistica/durata:
da ottobre a maggio
Prodotto finale:
elaborazione di un testo di narrativa

Destinatari: Classi I, II, III A, I, II, III B
Docente referente:
Cagnacci Alessandro
Finalità:
offrire agli alunni l’opportunità di sviluppare la sensibilità e la creatività divertendosi con lo studio di uno strumento. Le attività sono di gruppo con esercitazioni didattiche. Lo studio dello strumento viene affrontato attraverso l’utilizzo di brani vicini al mondo degli adolescenti. Tutti gli esercizi sono graduali.
Obiettivi:
conoscenza degli accordi; conoscenza della ritmica; conoscenza della melodia
Riferimenti alle Indicazioni nazionali:
usare la musica come divertimento, per superare atteggiamenti di timidezza e insicurezza.
Tempistica/durata:
tutto l’anno scolastico
Prodotto finale:
saggi

visite guidate viaggi d'istruzione

sezione/classe
destinazione/itinerario
periodo/data
I A - B - C
Cervia: saline 01.04.06
II A - B - C
Bologna: visita alla città 21.04.06
III A - B - C
Isola d'Elba 3-4-5. 05.06