Talla è un piccolo comune sulle pendici del Pratomagno; conta circa 1200 abitanti. Gli alunni provengono dalle frazioni di Faltona, Capraia, Pieve Pontenano, Pontenano, Bicciano, Santo Bagnena e da numerose case sparse.

Le scuole di Talla sono situate in un antico edificio in pietra al centro del paese; al piano terra è situata la scuola dell'infanzia, al primo piano la scuola primaria.

scuola dell'infanzia di Talla

indirizzo
Via del Valdarno - 52010 Talla
contatti
tel 0575 597562 - fax 0575 597644
email: talla@scuolacasentino.it
orario
lunedì - venerdì: ore 8.00-16.00
mensa: ore 12.30-13.30
docente responsabile di plesso
Santini Mara
docenti
Santini Mara e Frulli Roberta
offerta formativa
40 ore settimanali

Destinatari: sezione A
Docente referente:
Frulli Roberta
Docenti partecipanti:
Frulli Roberta, Santini Mara
Esperti esterni:
Frumenti Roberta (vigile del comune di Talla)
Obiettivi:
riconoscere i segnali stradali per muoversi nello spazio con sicurezza e rispetto degli altri
Riferimenti alle indicazioni nazionali:
cura del corpo, del movimento e della salute, sapersi muovere con destrezza nello spazio circostante
Le attività iniziano con la conoscenza dei bambini da parte dell’esperto. Successivamente illustrerà loro la propria funzione, mostrerà ai bambini gli "strumenti" del proprio lavoro: divisa, fischietto, paletta, moduli per le multe, infine spiegherà ai bambini, tramite l’esplicazione dei segnali stradali, qual è il corretto comportamento da tenere nella strada. A conclusione del progetto si effettuerà una uscita nel paese dove i bambini si improvviseranno vigili e faranno anche le multe. Infine, i bambini saranno accompagnati in Comune per ricevere il patentino
Tempistica/durata:
da aprile a maggio 2006. La durata degli incontri è di 4 ore
Prodotto finale:
elaborazione di un cartellone — lavoro individuale.

Destinatari: sezione A
Docente referente:
Frulli Roberta
Docenti partecipanti:
Frulli Roberta, Santini Mara
Esperti esterni:
operatore del C.R.E.D.
Obiettivi:
cogliere la trasformazione dalla castagna alla farina e dalla legna al carbone; capacità di comprendere la trasformazione delle cose.

Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
ricordare e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si e’ visto, fatto, sentito, e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono differenziarsi.
Le attività consistono in una visita al seccatoio. Gli alunni avranno modo di osservare dentro il mulino ad acqua la macinatura delle castagne seccate nel seccatoio. Sara effettuata una visita alla carbonaia dove si svolgerà un laboratorio: "proviamo a disegnare con il carbone".
Tempistica/durata:
da novembre a dicembre 2005 per un totale di ore 18.
Prodotto finale:
rielaborazione dell’esperienza attraverso la produzione di cartelloni e la costruzione di un librino individuale.

Destinatari: sezione A
Docente referente:
Santini Mara
Docenti partecipanti:
Santini Mara, Frulli Roberta
Obiettivi:
infondere nei bambini l’amore per la lettura e il rispetto per i libri
; educare all’ascolto; sviluppare le capacità di comprensione ed espressione. ;
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
ascoltare, comprendere, e riesprimere narrazioni lette.
Le attività consistono nell’allestimento di una piccola biblioteca in sezione. La mamma leggerà al proprio bambino il libro che egli porterà a casa mensilmente.
Tempistica/durata:
da gennaio a maggio 2006.
Prodotto finale:
costruire un libro insieme.

Destinatari: sezione A
Docente referente:
Santini Mara
Docenti partecipanti:
Santini Mara, Frulli Roberta
Obiettivi:
capacità di decodificare una fiaba.
Riferimenti alle indicazioni nazionali:
ascoltare, comprendere, riesprimere narrazioni lette o improvvisate di fiabe, favole, storie, racconti e resoconti.
L’attività prevista dal progetto consiste nel racconto di una storia, la sua suddivisione in sequenze, la individuazione dei personaggi: il protagonista e l’antagonista, l’ambiente, il tempo, l’inizio e la fine.
Tempistica:
maggio 2006 per un totale di 20 ore
Prodotto finale:
l’elaborato prodotto accompagnerà i bambini nel loro ingresso alla scuola primaria

sezione/classe
destinazione/itinerario
periodo/data
U
S. Piero in Frassino 12.05.06
U
Pagliericcio e Cetica 18.05.06

 

 

scuola primaria di Talla

indirizzo
Via del Valdarno - 52010 Talla
contatti
tel 0575 597644 - fax 0575 597644
email: talla@scuolacasentino.it
orario
lunedì - sabato: ore 8.30 — 13.10
Le classi III-IV-V hanno un rientro pomeridiano per settimana (giovedì) l’uscita è in questi casi alle ore 16.10
Mensa: ore 13.10-14.10 presso Ristorante "L'Orcello"
docente responsabile di plesso
Cagnacci Maria Luisa
docenti
  • Classe I-II-III: Cristina Tagioni, Loretta Lapini e Silvia Scarpa
  • Classi IV-V: Cagnacci Maria Luisa, Cristina Targioni, Loretta Lapini e Silvia Scarpa
offerta formativa
  • classe I-II: 27 h obbligatorie (italiano, storia, geografia, inglese, matematica, scienze, informatica, arte, musica, scienze motorie, religione cattolica) + 1 opzionali (sportgiocando, musica e educazione alimentare)
  • classe III- IV - V classe I: 27 h obbligatorie (italiano, storia, geografia, inglese, matematica, scienze, informatica, arte, musica, scienze motorie, religione cattolica) + 3 opzionali (sportgiocando, musica,educazione alimentare, LARSA italiano e matematica) + 1h di mensa

Destinatari: classi I-II-III-IV-V
Docente referente:
Loretta Lapini
Docenti partecipanti:
Cristina Targioni Violani, M. Luisa Cagnacci, Loretta Lapini
Esperti esterni:
un operatore della coop. Oros
Obiettivi:
analizzare uno spazio attraverso l’attivazione di tutti i sistemi sensoriali, scoprirne gli elementi caratterizzanti e collegarli tra loro con semplici relazioni (geografia I); esplorare il mondo attraverso i cinque sensi (scienze I); riconoscere, differenziare, ricordare, verbalizzare differenti percezioni sensoriali (scienze motorie e sportive); raccogliere reperti e riferire con chiarezza su ciò che si è scoperto durante l’esplorazione di un ambiente (scienze ); indicare esempi di relazioni degli organismi viventi con il loro ambiente (scienze); assumere comportamenti igienici e salutistici (scienze motorie e sportive); esplorare gli elementi tipici di un ambiente naturale e umano, inteso come sistema ecologico (ed. ambientale); attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita (ed. alla salute).

Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
analizzare uno spazio attraverso l’attivazione di tutti i sistemi sensoriali, scoprirne gli elementi caratterizzanti e collegarli tra loro con semplici relazioni (geografia I); esplorare il mondo attraverso i cinque sensi (scienze I); riconoscere, differenziare, ricordare, verbalizzare differenti percezioni sensoriali… (scienze motorie e sportive); raccogliere reperti e riferire con chiarezza su ciò che si è scoperto durante l’esplorazione di un ambiente (scienze ); indicare esempi di relazioni degli organismi viventi con il loro ambiente (scienze); assumere comportamenti igienici e salutistici (scienze motorie e sportive); esplorare gli elementi tipici di un ambiente naturale e umano, inteso come sistema ecologico (Ed. ambientale); attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nelsuo complesso, nelle diverse situazioni di vita (ed. alla salute).
La attività proposta consiste nel percorrere un itinerario nel bosco per la ricerca di tracce, segni e suoni in foresta.
Tempistica/durata:
visita guidata di un giorno.
Prodotto finale:
mostra della documentazione raccolta durante l’uscita (fotografie, brevi filmati, materiali raccolti o prodotti sul posto (calchi di impronte…), cartelloni.

Destinatari: classi III-IV-V
Docente referente:
Cristina Targioni Violani.
Docenti partecipanti:
Maria Luisa Cagnacci
Esperti esterni:
un operatore della coop. Oros
Obiettivi:
leggere e interpretare le testimonianze del passato presenti sul territorio;
collocare nello spazio gli eventi, individuando i possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio; scoprire radici storiche antiche classiche e cristiane della realtà locale.

Riferimenti alle Indicazioni Nazionali: leggere e interpretare le testimonianze del passato presenti sul territorio,collocare nello spazio gli eventi, individuando i possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio, scoprire radici storiche antiche classiche e cristiane della realtà locale.
Le attività previste dal progetto sono: un percorso animato da attività didattiche all’interno dell’Ecomuseo archeologico del Casentino per comprendere la formazione geomorfologica del Casentino e il popolamento in epoca preistorica (evoluzione della tecnologia delle industrie litiche);
Etruschi: casa-tempio —santuario -giochi- il banchetto;
Periodo Romano: la Villa rustica (pars urbana- pars fructuaria - thermae) -la fornace-la cucina-le sepolture.
Attività ludico-didattiche:
"Diventa un archeologo".
Tempistica/durata:
visita guidata di due ore al Museo archeologico di Partina. Attività ludico-didattiche da svolgere all’interno del Museo o in classe.

Destinatari: classi III, IV, V
Docente referente:
Loretta Lapini
Docenti partecipanti:
Loretta Lapini, Maria Luisa Cagnacci
Obiettivi:
analizzare, attraverso casi concreti, le conseguenze positive e negative delle attività umane sull’ambiente (geografia); fare un bilancio dei vantaggi/svantaggi che la modifica di un certo ambiente ha recato all’uomo che lo abita (ed. ambientale); individuare un problema ambientale, analizzarlo ed elaborare semplici, ma efficaci proposte di soluzione (ed. ambientale); usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia; analizzare le varie forme di inquinamento ( ed. ambientale)

Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
analizzare, attraverso casi concreti, le coseguenze positive e negative delle attività umane sull’ambiente (geografia); fare un bilancio dei vantaggi/svantaggi che la modifica di un certo ambiente ha recato all’uomo che lo abita (ed. ambientale); individuare un problema ambientale, analizzarlo ed elaborare semplici ma efficaci proposte di soluzione (ed. ambientale); usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia, forme di inquinamento ( ed. ambientale)
Tempistica/durata:
da stabilirsi in quanto condizionata dall’invio della documentazione da parte di Legambiente
Prodotto finale:
Mostra della documentazione realizzata durante il percorso (fotografie, filmati, disegni)

Destinatari: classi: IV,V
Docente referente:
Lapini Loretta
Docenti partecipanti:
Lapini Loretta, Cagnacci Maria Luisa
Esperti esterni:
un tecnico di Nuove Acque
Obiettivi:
riconoscimento di situazioni di spreco e messa in pratica di comportamenti per evitarle; uso corretto delle risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia, forme di inquinamento (ed. ambientale); esplicitazione del nesso tra l’ambiente e le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo (geografia)

Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia, forme di inquinamento (ed. ambientale); esplicitare il nesso tra l’ambiente e le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo (geografia)
Il progetto prevede incontri in classe con operatori di Nuove Acque e viste guidate agli impianti della società.
Tempistica/durata:
da definire con Nuove Acque
Prodotto finale:
il percorso fatto verrà documentato (fotografie, filmati, disegni,) e reso visibile.

Destinatari: classi IV, V
Docente referente:
Lapini Loretta
Docenti partecipanti:
Lapini Loretta, Cagnacci Maria Luisa
Esperti esterni:
tecnici dell’Enel
Obiettivi:
riconoscimento di situazioni di spreco e messa in pratica di comportamenti per evitarle;
uso corretto delle risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia, forme di inquinamento ( ed. ambientale); esplicitazione del nesso tra l’ambiente e le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo (geografia)
Riferimenti alle Indicazioni Nazionali:
usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia, forme di inquinamento (ed. ambientale); esplicitare il nesso tra l’ambiente e le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo (geografia)
Il progetto si propone di condurre gli alunni nel mondo dell’energia, alla scoperta delle fonti, dei processi di produzione e distribuzione, delle regole del mercato, della sicurezza domestica e dell’uso razionale dell’elettricità. Sono previsti incontri in classe con esperti dell’Enel, la visita a una centrale, l’accesso al sito internet della Società e la partecipazione ad un concorso.
Tempistica/durata:
da definire con l’Enel
Prodotto finale
:elaborati (anche informatizzati) per la partecipazione al concorso.

sezione/classe
destinazione/itinerario
periodo/data
tutte
Deruta - Todi 09.05.06

 

Progetto di arricchimento dell'offerta formativa
della Scuola Primaria di TALLA

Le iscrizioni alla scuola primaria di Talla per l'a.s. 2005/06 risultano le seguenti:

classe
numero alunni
1a
7
2a
1
3a
7
4a
10
5a
6
tot
31

Sulla base del numero degli iscritti, l'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, tramite il CSA di Arezzo, ha assegnato un organico per la realizzazione di un tempo scuola di 28h per la pluriclasse I-II e di 31h (di cui 1h di mensa) per la pluriclasse III-IV-V, come dal seguente prospetto:

docente
ambito
ore
Baldi Franca inglese 6
Cagnacci M. Luisa area comune 22 + 2 (cattedra)
Scarpa Silvia religione cattolica 4
Lapini Loretta area comune 22 + 2 (cattedra)
Targioni V. Cristina area comune 22 + 2 (cattedra)

In considerazione del dato numerico, alla luce dell'incontro con i docenti della Scuola dell'Infanzia di Talla per una ricognizione sugli alunni in entrata nella scuola primaria, preso atto dell'organizzazione della didattica per la scuola primaria in 1 monoennio + 2 bienni, secondo la L. 53/03 ed il Decreto attuativo per il primo ciclo (D. Lgs. 59/04), si è optato per la seguente combinazione di classi:

gruppi classe
numero alunni
tot alunni
1a + 2a + 3a
7 + 1 + 7
15
4a + 5a
10 + 6
16

A seguito colloquio con i docenti per verificare le competenze e le aspettative, si è provveduto alla ottimizzazione delle risorse professionali nel modo seguente:

docente
aree di competenza
Baldi Franca inglese in tutte le classi
Cagnacci Luisa responsabile di plesso
italiano, geografia, arte in III-IV-V
scienze motorie, musica in IV-V
Scarpa Silvia religione cattolica in tutte le classi
Lapini Loretta matematica, scienze in I-II-III-IV-V
scienze motorie, musica in III-IV-V
Targioni Cristina informatica in tutte le classi, italiano, storia, geografia, arte in I-II, storia, arte, musica in III-IV-V, scienze motorie in I-II

Con l'obiettivo di ridurre al minimo il lavoro in pluriclasse, al fine di poter lavorare con gruppi classe separati, soprattutto per quelle attività didattiche che richiedono una maggiore partecipazione attentiva degli alunni (quali italiano, matematica…), si è fatto ricorso alle seguenti risorse dell'Istituto:

obiettivi strategici del progetto

Realizzare attività laboratoriali ricorrendo alla partecipazione di esperti esterni per

LABORATORIO DI CERAMICA

premessa

L'attenzione e la sensibilità dell'Associazione AVIS, in particolare dell'AVIS di Talla, per problematiche educative - v. Portfolio. Educazione alla convivenza civile edito da AVIS e cortesemente donato a tutti gli alunni dell'Istituto - la condivisione del ruolo strategico della scuola per salvaguardare una piccola comunità come quella di Talla, la conseguente consapevolezza della necessità di investimenti mirati e di sinergie tra tutti i soggetti del territorio, motivano il progetto che segue, un laboratorio finalizzato in ultima istanza a potenziare creatività ed espressività, un bisogno emergente per la formazione delle giovani generazioni.

destinatari

Il laboratorio di ceramica è rivolto agli alunni della classe 3a e delle classi 4e e 5e (2° biennio) della scuola primaria. Costituisce parte integrante del Piano di Studi Personalizzato (PSP) degli alunni, nell'ambito delle attività opzionali facoltative, in applicazione della legge di Riforma.

obiettivi formativi in riferimento alle Indicazioni nazionali (D. Lgs. 59/04)

Riconoscere e usare gli elementi del linguaggio visivo: il segno, la linea, il colore, lo spazio; manipolare materiali plastici e polimaterici a fini espressivi; utilizzare tecniche artistiche tridimensionali e bidimensionali su supporti di vario tipo.

sinergie e collaborazioni

Il laboratorio è realizzato in collaborazione con l'Associazione AVIS di Talla ed il Comune di Talla. In particolare l'Associazione AVIS interviene direttamente nel progetto mettendo a disposizione gli esperti:

  • Bardelli Cristina e Bartoli Francesca, assistenti
  • Gli esperti operano in compresenza con il docente titolare preposto, il quale si assume la responsabilità di vigilanza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

    organizzazione

    Le attività laboratoriali si svolgeranno in orario curricolare, precisamente tutti i giovedì dalle ore 14:10 alle 16:10. La collocazione oraria è motivata dall'esigenza di snellire l'impegno pomeridiano degli alunni e nel contempo economizzare la presenza dei docenti titolari in orario pomeridiano. Tale ore di docenza saranno capitalizzate per favorire compresenze in modo da dividere le pluriclassi, in orario curricolare al mattino, per quelle attività didattiche (come italiano e matematica) che richiedono maggiormente interventi specifici di classe.

    tempistica

    Inizio attività: giovedì 6 ottobre 2005; termine giovedì 22 dicembre 2005. Interventi in aula degli esperti esterni: 11 per complessive 22 ore.

    prodotto finale e visibilità

    A prescindere dagli obiettivi formativi, per i quali il laboratorio intende fornire un contributo significativo per maturare specifiche competenze espressive negli alunni, è prevista la produzione di elaborati e manufatti in ceramica, realizzati compatibilmente con il tempo e le risorse messe a disposizione. Tali elaborati costituiranno oggetto di allestimento di una mostra, momento gratificante per gli alunni ai fini di accrescere la motivazione e momento di visibilità di una iniziativa sinergica, che in ultima istanza intende arricchire l'offerta formativa della scuola primaria di Talla. La mostra sarà calendarizzata di comune accordo con tutti i soggetti partecipanti e potrà essere organizzata sotto forma di "mercatino", il cui ricavato sarà devoluto a fini di beneficenza, potenziando quindi il progetto di una ulteriore valenza educativa.

    spesa

    Il reclutamento degli esperti, i relativi compensi ed i materiali necessari alla realizzazione del laboratorio di ceramica saranno a carico dell'Associazione AVIS di Talla, con il sostegno dell'Amministrazione Comunale di Talla. La compresenza dei docenti titolari non comporta ore aggiuntive di insegnamento; l'Istituto comparteciperà inoltre alla fornitura di materiale didattico, sia per quanto riguarda la realizzazione del laboratorio, sia nella fase di allestimento della mostra conclusiva.

    LABORATORIO DI STRUMENTO MUSICALE PROPEDEUTICO: flauto & chitarra

    premessa

    Dove e quando sia nato Guido Monaco è materia che appassiona da secoli gli storici e i musicologi, senza pervenire a conclusioni validate scientificamente almeno fino alla data odierna, sia per la difficoltà di reperire fonti significative, sia per contese mai sopite tra varie città, tutte armate di copiose quanto discutibili motivazioni, per rivendicare di aver dato i natali a colui che, è il caso di ricordare, è il primo musicista e pedagogista nella storia della musica europea.
    Una cosa è certa: per la gente di Talla il monaco Guido Aretinus - così sembra si sia firmato in un manoscritto recentemente rinvenuto - è originario di quelle parti; chi conosce il borgo di Talla, gli insediamenti limitrofi immersi in quel verde inconfondibile che caratterizza il paesaggio casentinese non può che condividere: non poteva essere che quello l'habitat naturale che favorì le geniali intuizioni del grande monaco medievale.
    A Talla la musica è nella natura, nel ritmo della vita di tutti i giorni, nella quotidianità ancora inviolata dalla modernità; difficile dire se musica mundana, quella delle sfere celesti, o musica humana, quella che nasce dall'armonia fra corpo e spirito, per citare la nota classificazione di Boezio.
    Da qui il progetto che segue: introdurre lo studio dello strumento musicale nel piano di studi della scuola primaria di Talla, un progetto pilota nel panorama scolastico nazionale pre e dopo Riforma, una sfida ai tempi odierni che incalzano sui tre "i" o le tre "e". In questo caso si tratta ovviamente di musica instrumentalis, ma con l'obiettivo di trovare le corde giuste per farla risuonare nell'interiorità di ogni alunno. Tutto nel nome di Guido, ovvero di colui che della didattica musicale fece una ragione di esistenza.

    finalità

    Il progetto propone l’attivazione di laboratori di strumento musicale direttamente nella scuola primaria, in orario curricolare, quale attività opzionale facoltativa, secondo quanto previsto dalla Legge di Riforma per l'offerta di Piani di Studio Personalizzati. Ciò con la finalità anche di sopperire ad una atavica carenza nella formazione di base, ovvero consentire al bambino l’opportunità di "suonare" uno strumento musicale, con tutto il potenziale magico che può scaturire da tale "incontro".

    sinergie e collaborazioni

    Il laboratorio è realizzato con il finanziamento del Comune di Talla per quanto attiene i compensi del personale docente esterno. L'acquisto degli strumenti è a carico delle famiglie. L'Istituto partecipa al Progetto: 1) fornendo il personale scolastico necessario per la realizzazione; 2) acquistando alcuni strumenti, da consegnare in prestito ad alunni in particolari situazioni di disagio; 3) fornendo tutto il materiale didattico e la strumentazione necessario per lo svolgimento delle attività didattiche e per il concerto finale.

    finalità educative

    L’insegnamento dello strumento musicale ha come finalità l’acquisizione di capacita cognitive in ordine alle categorie musicali fondamentali (melodia, armonia, ritmo, timbro, dinamica, agogica…) e alla loro traduzione operativa nella pratica strumentale, così da consentire l’interiorizzazione di tratti significativi del linguaggio musicale.
    Tale insegnamento, nella prospettiva di una formazione globale dell’individuo, intende offrire opportunità di crescita nell'ambito logico, espressivo e comunicativo. La produzione dell’evento musicale, infatti, comporta processi di organizzazione della gestualità, concorrendo allo sviluppo delle attività senso-motorie e consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità critico-estetiche. Sviluppa inoltre la dimensione creativa attraverso autonome elaborazioni del materiale sonoro.
    In tale quadro generale lo studio di uno strumento musicale assume valore solo se riesce, con appropriati strumenti metodologici, a potenziare abilità di base, come la percezione corporea e quella uditiva, la capacità di osservazione, riflessione, memorizzazione e concentrazione, fondamentali per accogliere un proficuo apprendimento strumentale.

    destinatari

    Il laboratorio di musica è rivolto agli alunni della classe 3a e delle classi 4e e 5e (2° biennio) della scuola primaria. Costituisce parte integrante del Piano di Studi Personalizzato (PSP) degli alunni, nell'ambito delle attività opzionali facoltative, in applicazione della legge di Riforma.

    organizzazione

    Il carattere sperimentale del progetto induce a limitare l’intervento per il momento solo ad alcuni strumenti musicali. Per ragioni di congruenza auxologica, di possibilità esecutive di insieme, nonché di costo degli strumenti e di futuri sviluppi nella scuola secondaria, si propone l'attivazione di:

  • 1 laboratorio di chitarra.
  • Iter operativo:

    I gruppi saranno costituiti in base agli interessi e alla predisposizione degli alunni, cercando tuttavia di conseguire una omogeneità per quanto riguarda il numero e le potenzialità apprenditive. A tal fine sono necessari interventi di presentazione degli strumenti e di indicazioni alle famiglie per il relativo acquisto.

    tempistica e luogo

    Le attività laboratoriali si svolgeranno direttamente nella scuola primaria di Talla, con la partecipazione di n. 2 esperti esterni (docente di chitarra + docente di flauto/violino) e con il docente titolare preposto, il quale si assume la responsabilità di vigilanza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
    Si svolgeranno in orario curricolare, precisamente tutti i giovedì dalle ore 14:10 alle 16:10. La collocazione oraria è motivata dall'esigenza di snellire l'impegno pomeridiano degli alunni e nel contempo economizzare la presenza dei docenti titolari in orario pomeridiano. Tale ore di docenza saranno capitalizzate per favorire compresenze in modo da dividere le pluriclassi, in orario curricolare al mattino, per quelle attività didattiche (come italiano e matematica) che richiedono maggiormente interventi specifici di classe.

    obiettivi formativi

    Sviluppo e potenziamento della percezione uditiva e delle capacità discriminatorie

  • discriminare e analizzare nei suoni la differenza di intensità
  • percepire, riconoscere, memorizzare e riprodurre una sequenza sonora (con la voce e con lo strumento)
  • discriminare eventi sonori formati da due o più suoni ed individuarne il timbro, il numero e l’altezza
  • Sviluppo e potenziamento delle capacità psicomotorie:

  • sviluppare la percezione spazio-temporale applicata anche all’uso dello strumento musicale nelle sua peculiare gestualità esecutiva
  • acquisire controllo dell’intonazione attraverso la voce e lo strumento
  • Riferimento Obiettivi Specifici di Apprendimento (Indicazioni nazionali, D. Lgs. 59/04)

    metodologia e contenuti

    Durante gli incontri gli alunni avranno l’opportunità, attraverso giochi di esplorazione, di individuare le diverse possibilità timbriche dello strumento, acquisendone la capacita di utilizzo.
    Sempre in forma ludica svilupperanno le loro capacità motorie con particolare attenzione al gesto strumentale, associato all’effetto sonoro prodotto. Svilupperanno la loro intonazione riproducendo con lo strumento brevi sequenze sonore precedentemente cantate e memorizzate. Verranno a conoscenza dei più elementari gesti strumentali eseguendo facili cellule ritmiche, inizialmente per imitazione ed in seguito avvalendosi di sistemi di pre-notazione e di notazione musicale, sino a conseguire una prima consapevolezza della relazione tra segno e suono.
    Durante tutte le attività verrà promossa la dimensione ludico-musicale. La musica d’insieme sarà privilegiata anche come strategia metodologica, per il raggiungimento di obiettivi di socializzazione con la musica ma anche obiettivi cognitivi, quali: sviluppo percettivo del senso ritmico e melodico, traduzione operativa da sincronizzare con gli altri; sviluppo percettivo del senso melodico e armonico, ascoltando se stessi e gli altri. Attraverso la musica d’insieme inoltre, in un clima altamente gratificante, gli alunni avranno la possibilità di contribuire, anche con minime competenze tecniche, alla realizzazione di produzioni musicali significative ed apprezzabili, sicuro stimolo all’apprendimento oltreché momento conclusivo di verifica del percorso didattico.